01 Feb 2008 |
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Parlano, fanno nuove conoscenze, si innamorano e addirittura fanno sesso in rete. Dopo aver analizzato il percorso della costruzione degli amori virtuali, studiosi del WEB affermano che entro tre anni il 30% delle coppie reali nascerà grazie alle chat. Mentre oggi nel nostro Paese sono già 11mila gli 'irriducibili' del sesso virtuale'.
Il sesso virtuale piace perché è eccitante, stimola la fantasia e sembra innocuo: non ci si incontra, non ci si tocca, non lo si fa per davvero… Quasi quasi non sono neppure corna! Resta da capire che cosa ci sia di così virtuale, a parte un video e una tastiera, in tutto ciò. Webcam puntate su zone proibite, caschi con monitor incorporati per visioni a tutto tondo, sensori sotto pelle, guanti in grado di trasmettere sensazioni uniche: a parte qualche sporadico tentativo, in realtà la tecnologia non è ancora riuscita a dare una mano agli appassionati del cybersesso. Che si tratti di pura e semplice masturbazione a distanza? Eppure per qualcuno il sesso via web è una vera e propria ossessione. Mentre la maggior parte degli italiani muove i primi passi all’interno dell’eccitante mondo del cybersex, altri ne sono tanto invischiati da dover ricorrere all’aiuto di uno specialista. Vere e proprie crisi di astinenza da chat, continue esigenze di fuga dalla realtà, passione incontenibile per l’amante virtuale, la smania di esprimere in chat fantasie erotiche che nella vita reale non si oserebbe nemmeno immaginare. Si chiama cybersexual addiction, dipendenza da sesso virtuale.
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Febbraio 2008 05:00 |