10 Mar 2007 |
|
Ecco una conferma della politica mirata a dominare il mondo dello zio Bill® !! Dopo il sistema operativo(se così possiamo chiamarlo) che non ti fa installare nessun programma non originale, arriva lo spione... o meglio.. lo spione si gasa.. il caro WGA(windows genuine advantage) oltre a verificare la copia del tuo O.S. adesso si prende tante altre belle libertà... leggete leggete... L'iniziativa Windows Genuine Advantage è ancora nell'occhio del ciclone. Stando a quanto riportato da Techreport.com è stato individuato un traffico anomalo nel momento in cui l'utente rifiuta l'installazione di aggiornamenti particolari. Rinunciando all'installazione di un aggiornamento, pare, Windows Update invia dei dati a un server appartenente al dominio http://genuine.microsoft.com. Le informazioni criptate riguardano la versione di Windows, la release dei tool WGA installati e altri dettagli del sisstema in uso. WGA è un progetto di Microsoft che intende contrastare la pirateria sensibilizzando l'utenza nei confronti della legatità e delle licenze in uso. Alcuni update, non critici e non relativi alla sicurezza, non possono essere installati senza l'accettazione del controllo WGA. Microsoft afferma che la raccolta di tali dati ha puro scopo statistico e non è certamente intenzione della casa di Redmond individuare ogni singolo utente. D'altra parte viene fatto notare che Windows Update raccoglie ed invia a Microsoft tali dati senza consenso dell'utente. La faccenda è al quanto delicata poichè di fatto a Microsoft deve essere riconosciuto il diritto di sviluppare soluzioni atte a preservare il proprio business. Va però rilevato che "estorcere" questo tipo informazioni senza il consenso dell'utente è sicuramente un comportamento deprecabile anche se, con ogni probabilità, la casa di Redmond prima di effettuare una tale operazione avrà verificato la liceità di tale comportamento: un class act o iniziativa legale degli utenti potrebbe avere effetti disastrosi. Con un minimo di obiettività è anche lecito ipotizzare che Microsoft non sia minimamente interessata ad individuare il singolo utente pirata: le strategie per risolvere il problema delle licenze illegali sono sicuramente altre.
Commenti (0)
Powered by !JoomlaComment 4.0 beta1
!joomlacomment 4.0 Copyright (C) 2009 Compojoom.com . All rights reserved." |
| Ultimo aggiornamento Sabato 11 Luglio 2009 13:08 |